Telejato

Lettera aperta alla redazione di Telejato e a Pino Maniaci

Lettera aperta alla redazione di Telejato e a Pino Maniaci
Maggio 14
20:53 2016

Cara Telejato, caro Pino

Mi chiamo Enrico Maria Boni, classe 1994, 22 anni non ancora compiuti, signor nessuno.

Lo scandalo che ti ha coinvolto in prima persona, che ha coinvolto la redazione di Telejato e che, a mio avviso ha colpito, e a volte ferito, tutti coloro che in Italia credono che l’etica sia ancora la cosa più importante nella vita è stata la goccia che ha fatto traboccare il mio vaso e che mi ha spinto a riprendere in mano le uniche armi che approvo: foglio e penna.

Vorrei potervi dare di più, vorrei saper scrivere meglio e vorrei potermi sobbarcare almeno una parte delle sofferenze che siete costretti a subire ma non posso né geograficamente (vivo in un piccolo paesino delle Marche) né fisicamente perché non ne ho le competenze.

La vita personale di una persona, entro i limiti imposti dalla legge, non dovrebbe mai essere un discriminante in grado di annullare le opere che si fanno per la socialità, tra le altre cose devo dire che ho imparato a conoscerti meglio attraverso queste “sconvolgenti” intercettazioni e che, paradossalmente, finito di ascoltare la tua voce al telefono la mia stima verso di te come persona e come personaggio pubblico è cresciuta e non diminuita in quanto ti ho trovato essere l’unico giornalista che non prova vergogna nell’etichettare una delle più alte cariche dello stato (e,storicamente, anche delle più incompetenti) con gli appellativi che merita, per quel che riguarda le accuse di estorsione e concussione non sono un magistrato e non sono neanche un giornalista pertanto non è compito mio indagare e/o giudicare e resterò in religioso silenzio e in angosciata attesa degli esiti che saranno decisi da organi di giustizia e non di stampa come la tripartizione dei poteri in occidente ci dovrebbe insegnare.

Pino io ti scelgo oggi come mio modello e nei miei riguardi non dovrai mai preoccuparti di farmi indignare o deludermi, hai fatto più di quanto in questa vita mi è concesso fare date le mie potenzialità, nessuno scandalo, inventato o vero, potrà mai far vacillare la stima che ho per te, e questo perché prima di stimare te stimo le tue idee e le tue scelte, e quelle non possono morire, essere imprigionate, infangate e mai potranno fare scandalo.

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Redazione

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