Tragedia di Casteldaccia, si sveglia dal coma Domenico Viola

Si è svegliato in questi minuti dal coma Domenico Viola, 62enne di Partinico, ricoverato in terapia intensiva al Policlinico di Palermo, in seguito alla strage avvenuta a Casteldaccia nel corso di alcuni lavori alla rete fognaria. Secondo le prime indiscrezioni l’uomo sarebbe vigile e cosciente.

L’indifferenza divina e odiata

L’indifferenza è un’arma a doppio taglio: “Odio gli indifferenti”, come scrive Gramsci, oppure “la divina indifferenza” di Montale. La privazione di qualsiasi entusiasmo, la decisione di astenersi da qualsiasi scelta, oppure “l’atarassia” epicurea come cosciente mancanza di preoccupazioni che possano disturbare la tua vita. E ancora, la dialettica che agita ogni coinvolgimento maturandone il momento […]

Il Villaggio Kartibubbo prossimo alla chiusura

Quella del Villaggio Kartibubbo è una storia in parte nota e riguarda un villaggio turistico costruito negli anni ’70, comprendente 350 proprietari privati e 150 multiproprietari. Parte delle aree, comprendente lo sporting, la piazzetta, i locali commerciali, la palazzina degli uffici, l’area meeting più altri 24 appartamenti a Baia del Faro appartengono al demanio statale. Nel […]

Violento attacco informatico contro Rete L’Abuso

Devastato il server e reso irraggiungibile per diverse ore il sito dell’associazione di sopravvissuti agli abusi sessuali del clero. Ci sono temi, denunce, lotte, tabù per l’italiota media. Non se ne deve parlare, omertà assoluta pena lo scandalo, l’isolamento, la delegittimazione, i rutti dei branchi servili. Martin Luther King disse di temere il silenzio degli […]

Mancata risposta del sindaco Rao alla richiesta dell’Ufficio Scolastico Regionale

La vicenda della nuova intitolazione del Liceo Scientifico di Partinico si è chiusa nel migliore dei modi per il paese, che, ha acquistato dignità, con la scelta dei nomi di Felicia e di Peppino Impastato, rispetto alle posizioni retrograde e con scarso significato educativo portate avanti dall’amministrazione comunale, fermamente decisa a lasciare il nome di […]

È morto Vincenzo Agostino, padre dell’agente di polizia Nino

È morto all’età di 87 anni Vincenzo Agostino, il padre dell’agente di polizia Nino assassinato dalla mafia, assieme alla moglie incinta Ida Castelluccio, l’8 agosto del 1989. Per anni tanti si è battuto per ottenere verità e giustizia per quel triplice omicidio. Era infatti conosciuto per il suo impegno e per la lunga barba bianca: […]

Si chiude la vicenda del nome del Liceo di Partinico: dal 22 aprile 2024 si chiamerà Liceo Scientifico Felicia e Peppino Impastato

Una storia durata due anni Ieri sera, nel corso della Notte nazionale dei Licei Classici, la Dirigente Scolastica dell’attuale Liceo Scientifico “Santi Savarino” Lucia La Fata ha annunciato ufficialmente che da Lunedì 22 aprile 2024 il Liceo Scientifico cambierà nome e sarà intestato a Felicia e a Peppino Impastato. Si chiude così una vicenda, iniziata […]

Mafia, la polizia ha diffuso il nuovo identikit del latitante Giovanni Motisi

(LaPresse) La Polizia di Stato diffonde il nuovo identikit di Giovanni Motisi, latitante dal 1998, inserito nell’Elenco dei latitanti di “massima pericolosità” del “programma speciale di ricerca” del Ministero dell’Interno. Giovanni Motisi è l’ultimo grande latitante protagonista della fase stragista di Cosa Nostra. Proseguono senza sosta le indagini della Polizia di Stato, coordinate dalla Direzione […]

Punta Raisi: storia di un aeroporto sbagliato

La prima pista Comincia nel 1953, data di fondazione della società Consorzio Autonomo per l’Aeroporto di Palermo, costituito per individuare un sito, onde sostituire l’allora scalo cittadino, l’aeroporto di Boccadifalco, non più in grado di soddisfare alle richieste e alle esigenze di traffico aereo nazionale e internazionale  e destinato ad aeroporto militare. È il periodo […]

Vuoi andare a mare? Basta pagare…

Dare senza riprendere In un primo tempo qualcuno ha creduto che il Corona virus potesse servire a restituire ai cittadini quelle porzioni di territorio che erano state troppo generosamente date in gestione e in concessione dallo stato, dalle sovrintendenze o dai comuni, a privati che ne avevano fatto la loro residenza e il modo per […]
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