Partinico, aule fredde: incontro tra rappresentanti del liceo scientifico ed ex provincia

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Incontro tra rappresentanti del Liceo Scientifico e funzionari della provincia: probabilmente tra due settimane arriverà il serbatoio per il gasolio. Poi bisognerà riempirlo.

Si è svolto oggi nei locali dell’ex Provincia di Palermo, che, se si andrà a votare, come si prevede, non sarà più ex, ma tornerà ad essere Provincia Regionale, l’incontro fissato tra i responsabili che dovrebbero occuparsi di risolvere il problema della mancanza di riscaldamento nei locali di via Filippo Testa. La delegazione proveniente da Partinico era composta dal dirigente scolastico, prof.ssa Chiara Gibilaro, da rappresentanti di docenti, genitori e studenti, dal vicesindaco Albiolo, che fa anche parte del personale amministrativo del Liceo, da un ingegnere del Comune di Partinico, mentre dall’altra parte era presente l’attuale direttore generale della Provincia dott. Currao, il sindaco Leoluca Orlando, che attualmente è anche la figura istituzionale più alta dell’area metropolitana, che avrebbe dovuto sostituire le Province, e altri tecnici e politici che hanno ribadito il loro impegno a risolvere il problema, con l’obiettivo lontano di riconvertire al metano gli impianti di riscaldamento di tutte le scuole. Naturalmente si aspetta la solita approvazione del bilancio e la disponibilità di fondi che non si trovano. Si pensi che la caldaia per i locali di via Filippo Testa costa intorno a 40 mila euro. Al momento si è trovata una soluzione d’emergenza con l’acquisto di un serbatoio e con la riabilitazione dell’impianto a gasolio. Proprio sul mancato acquisto di questo serbatoio si è verificato a suo tempo un problema determinato dal fatto che la dirigente scolastica ha sostenuto di non avere le competenze per poterne certificare la sicurezza, e quindi di non potersene assumere la responsabilità. Adesso pare che il problema si stia risolvendo, con la speranza di non aspettare che il freddo finisca e che quindi non ci sia più bisogno di riscaldamento. Nel frattempo, a partire da domani avranno inizio i doppi turni, mattino e pomeriggio, presso i locali di via Peppino Impastato.

Intanto anche alla scuola elementare di via Maggiore Guida gli studenti oggi non sono entrati perché i riscaldamenti non funzionano, questa volta per mancanza di gasolio. Ma esiste anche un problema di spazi angusti in cui sono stipati i bambini e di locali vecchi e mal curati. Le mamme stamane hanno scelto di portare a casa i loro figli. Ci si chiede perché ci si riduce sempre all’ultimo minuto e si aspetti l’emergenza. Ci sono stati 20 giorni di vacanze e tutti sono rimasti a dormire.

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