Non ci lasciare, Silvana…

33
Apprendiamo dal Giornale di Sicilia, con il solito articolo scritto “su misura” e al momento giusto, da Riccardo Arena, che Silvana Saguto, dopo la bufera che le è caduta addosso, ha deciso di andarsene, naturalmente prima che il CSM possa disporre il suo trasferimento per incompatibilità ambientale.

In questo caso si tratterebbe di una punizione, il trasferimento volontario invece sarebbe una sua scelta. L’articolo parte dalla solita scusa che in questi giorni abbiamo sentito spesso: “Vogliono fermarci”. E sì, signor giudice, può darsi che anche i mafiosi vogliano fermarla, ma noi ci proviamo per tutt’altre ragioni, legate al ripristino della legalità, della funzionalità e della “giustizia giusta” nell’ufficio sinora da lei presieduto.

Apprendiamo dalle sue dichiarazioni che ha un figlio svogliato, che lo ha affidato alle cure di un suo pupillo, il chiarissimo professore di tre università Carmelo Provenzano, pare di capire, sulla base di quanto dice lei stessa, che gli ha scritto la tesi, o forse che gli ha fatto da consulente. Apprendiamo che il solito Cappellano, per il suo compleanno, le ha regalato una bella collana. Ma guarda un po’! Ai comuni mortali si regala un profumino o una borsa, a lei una collana, un regalo che si fa solitamente alle mogli. Mah!!!!

Apprendiamo anche che lei versa in qualche difficoltà economica, malgrado tutti i soldi delle consulenze incassati da suo marito. Insomma, una buona madre di famiglia che pensa anche a farsi aiutare da suo padre. E infine che vuole andarsene a Milano o a Catania. Le consigliamo Milano, lì la giustizia funziona un po’ meglio e lei stessa avrà possibilità di dare e ricevere un contributo.

Intanto da qualche giorno le udienze alle misure di prevenzione cominciano alle 10 e non a mezzogiorno, come quando c’era lei, il Cappellaccio è sempre là con una decina di suoi quotini che lo guardano in attesa di ordini, i tempi delle udienze  sembrano essersi notevolmente accorciati, pare che il suo sostituto, il dott. Fontana non starà ancora a lungo al suo posto e sarà sostituito dal dott. Montalbano. Che non è il commissario di Camilleri. Insomma, se le premesse sono giuste, sembra ci stiamo avviando alla normalità.

Le sembra niente?

33 Commenti
  1. Rosaria Fazio dice

    vai al diavolo stregaaaaaaaaaaaa.brutta fuori indiavolata dentro in galera li devono mandare tuttiiiiii

  2. Pietro Drago dice

    Buttana schifosa dalla terra ti deve comprare tutti medicinali tumorali tu quel schifoso di tuo marito e di tuo figlio e di quella merda avvocato cappellano semi minchi. Dovete morire siete delle fogne

    1. Gian Salvo dice

      Compare approvo quanto hai scritto. Ha fatto soffrire tanta gente per bene né ho le prove. Deve soffrire lei adesso ma sul serio deve ringraziare che fa parte della Casta. Ma se viene fuori davvero quanto ha fatto in questi anni di abusi e forzature forse il CSM non può difenderla così tanto. Me lo Auguro per la vera Giustizia che noi Siciliani meritiamo.

      1. luisa dice

        GENTE PERBENEEEEEE?
        MALE NON FARE PAURA NON AVERE!!!!

        1. giustizia dice

          brava/o ripetitelo all’infinito, ed attento/a a non sbagliare ( ancora)

        2. Francesco B dice

          Ma per cortesia!!!! dobbiamo sentire ancora ste stronzate,se è un’amica (e complimenti,non pensavo ne avesse) invece di difendere l’indifendibile si preoccupi piuttosto di darle una mano a pagare tutti i debiti accumulati per mangiare aggratis fino a ora. Sayonara.

    2. luisa dice

      Ma che niente niente ti hanno sequestrato qualche cosa??
      MA COSA FATE CREDERE CHE I MAGISTRATI SEQUESTRANO INGIUSTAMENTE LE COSE?
      SE UNO NON È MAFIOSO NON GLI SI SEQUESTRA NIENTEEEEE

      1. Mauri dice

        Giusto se uno non è mafioso non gli sequestrano niente. Ma neanche i beni sequestrati devono essere gestiti da amici degli amici con la stessa mentalità mafiosa ai quali hanno sequestrato. LA GIUSTIZIA E’ UNA COSA CHE APPARTIENE AL POPOLO.

        @Luisa sembri troppo interessata a difendere la Saguto, forse sei un parente. Vergogna………………..

        1. luisa dice

          No sono solo una persona che la conosce da 35 anni e che conlei e il marito negli anni passati ha anche fatto volontariato in zone povere della città e della Sicilia!!!!
          Il VERGOGNA te lo riservi a quando un giudice darà il suo responso!!!
          Non si fanno processi sommari fuori dai tribunali neanche per i mafiosi!!!
          Prima di giudicare impariamo noi a essere puliti nel nostro piccolo ( tipo raccomandazioni, posteggi dei disabili, pulizia della città, cortesia) che poi il grande verrà da sé! !!!

          1. giustizia dice

            Luisa , ma non bastava il semplice sospetto per giudicare?
            per sequestrare si , anche quando il sospetto non esiste ed è totalmente inventato, tanto a chi frega………………………siamo tutti amici compagni di merende ci facciam favori l’un l’altro , la tesi fasulla non si potrà mai smontare, perchè non si leggeranno i documenti ( o si farà finta , COSì conviene), intanto passeranno gli anni (decenni) e gnam gnam è tutto finito. Evviva, la giustizia, evviva l’onestà.
            LUISA non si fa giustizia sulla pelle degli innocenti, ma sopratutto non si dovrebbe fare business. Detto questo in una cosa hai ragione bisognerebbe sempre ATTENDERE L’ESITO DELLA GIUSTIZIA PRIMA DI GIUDICARE, MA LORO LO SANNO?

          2. Mauri dice

            Si era capito che sei una persona di parte per il fatto che la conosci bene. Di sicuro ai posteri l’ardua sentenza. Ma tutti gli indizzi fanno pensare ad una gestione allegra dei beni confiscati.

            Bisogna VERGONARSI PER IL FIGLIO CHE FA IL CUOCO PRESSO UN HOTEL AMMINISTRATO DA CAPPELLANO A SUA VOLTA NOMINATO DALLA SAGUTO.
            BISOGNA VERGOGNARSI PER IL MARITO CHE PERCEPIVA PARCELLE D’ORO DA CAPPELLANO A SUA VOLTA NOMINATO DALLA SAGUTO.
            BISOGNA VERGOGNARSI PER LE PARCELLE MILIONARIE MENTRE I SICILIANI FANNO FATICA A CAMPARE. E QUESTO CAPPELLANO MICA E’ ZICHICHI!!!!!!!!! VERGOGNA PER PARCELLE ACCERTATE DI 18 MILIONI DI EURO. MA STIAMO SCHERZANDO!!!!!!!!!!!!

            DA QUESTE DUE COSE SI CAPISCE LA GESTIONE ALLEGRA DI UNA CERCHIA RISTRETTA. INSOMMA SE LA CANTAVANO E SE LA SUONAVANO DA SOLI.

            Il fatto che tu e la Saguto avete fatto volontariato non va pubblicizzato poichè perdi lo spirito di vera solidarietà con umile silenzio.
            la saguto negli anni sembra avere perso questo spirito stando alle accuse.

            AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA CHE SPETTA AI GIUDICI VERI IMPARZIALI ONESTI E CHE ESERCITANO NEL NOME DEL POPOLO.

            @LUISA HAI SPRECATO UN’ OCCASIONE PER STARE ZITTA

          3. luisa dice

            Bè, Gandhi diceva che era pronto a morire perché anche il suo peggior nemico potesse liberamente manifestare il suo pensiero.
            Mi pare che per democrazia e GIUSTIZIA, chi non la pensa come te possa comunque dirlo.
            Io non ti ho offeso come continui a fare tu!!
            P.S. io non ho pubblicizzato nessun volontariato, ho solo risposto alla domanda se ero parente e ho spiegato perché la conosco!!

          4. luisa dice

            Poi, per estrazione etica e culturale, diffido sempre da chi crede di avere la VERITA’ E IL VERBO INSITO IN LORO!!
            Ti fai chiamare persino Giustizia!!!! O Giustiziere??!!!!

          5. giustizia dice

            Luisa, guarda che sbagli persona , rivolgiti a chi ti ha lasciato questi commenti non a me. Leggi bene.
            Comunque se sei cosi cieca pure nella vita capisco tante cose.

          6. luisa dice

            Sì scusa ho sbagliato destinatario.
            La risposta era indirizzata al GENTILE MAURI.
            Scusami ancora

          7. giustizia dice

            In questo caso scusami tu per l’ulteriore commento che non riesco a cancellare , in questo caso inopportuno.

          8. giustizia dice

            per tua opportuna conoscenza lo pseudonimo di giustizia, non sta ad indicare ne giustiziere , ne che la rappresento ne tanto meno che mi appartiene, LA AUGURO PER IL BENE DELLA NOSTRA TERRA. Certo per te è ovvio travisare, amministrare la giustizia significa esserne proprietari, questo vi trasmettono , vero?

          9. Francesco B dice

            Ha manifestato il suo pensiero, ora per cortesia lasci perdere le cause perse e torni a fare volontariato nella maniera più sincera possibile.

          10. Mauri dice

            @Luisa non è mia intenzione offendere te. Ho solo analizzato i fatti di cronaca. Il vergogna è indirizzato ai fatti non a te. Poi stai liberamente scrivendo il tuo pensiero senza che nessuno ti abbia minacciata o altro quindi continua pure ad esprimere il tuo pensiero ma senza travisare gli altri. Ma ti consiglio di astenerti poichè tutti qui hanno capito che sei troppo coinvolta per la conoscenza che hai di lei. Ognuno si esprime ma senza infliggere condanne che spetta ai giudici onesti. Altro consiglio analizza i fatti metti insieme i tasselli e ti farai un idea più chiara della vicenda.

      2. giustizia dice

        Luisa ti prego di non fare disinformazione, ti assicuro che hanno sequestrato beni anche a persone che con la mafia non hanno avuto mai a che fare , ne in passato ne nel presente tanto meno nel futuro. Studiati la legge che hanno fatto , esamina le persone che stanno dietro ai sequestri, e vedi se ho torto o ragione.

  3. antonino formisano dice

    Penso che il CSM dovrebbe come primo atto sospenderla in attesa di provvedimenti adeguati. inoltre la corte dei conti dovrebbe chiedere indietro il maltolto atutti i partecipanti al mifatto.

  4. Giuseppe Rizzo dice

    Mi sa di presa per i fondelli. Andrebbe arrestata e senza domiciliari!

  5. Paolo Sardina dice

    Adesso deve andare in galera!!!

  6. luisa dice

    Al signor Salvo Vitale vorrei dire che alle mogli si regalano di solito gli anelli con diamanto, non le collane!!!!
    Evidentemente non è sposato!!!!!

    1. Francesco B dice

      Il Signor Vitale Salvo almeno la spesa al supermercato la paga.

    2. antonino dice

      Rispondere ” no grazie ” al gentile omaggio, non sarebbe stato più che mai opportuno ? Come giudicherebbe un funzionario della Polizia oppure un militare della Guardia di Finanza se accettasse un ” presente ” da parte, magari, di chi sta sottoponendo a controllo ? Ma ne ha minimamente idea di cosa significa tutto ciò oppure ha bisogno di un disegno per farglielo capire ? Magari Salvo Vitale non sarà sposato, ma la sua storia insegna che non è mai stato il tipo che si piega a convenienze ed alleanze di corrente, così come non mi ricordo di un solo articolo, libro o commento in cui si sia fatto prezzolare al fine di propendere per una tesi piuttosto che un altra.

  7. Rosaria Fazio dice

    io non capisco la legge italiana perchè sta ancora in giro c.è lo schifo la legge e uguale per tutti ma tutti non sono uguali per la legge penso e credevo che dovevano andare in galera

  8. Fabrizio Campo dice

    Lei è stata una mafiosa

  9. Giuseppe Licciardello dice

    Cara Signora Luisa, Lei parla così perchè è amica del Giudice Saguto, immagino. Se Lei sapesse in quale maniera gestisce i beni sequestrati l’Avv. Cappellano Seminara, che ha ricevuto decine di incarichi proprio dalla Saguto, forse si ricrederebbe se è in buona fede. Si informi, si informi prima di spezzare lance a favore del sistema instaurato dalla Saguto. Altro che processi sommari!

  10. antonino dice

    Mi viene da sorridere freddamente a leggere i commenti fatti da più parti . E’ come se, tutto d’un tratto, vi è ritornata la voce. Il popolo è sempre bravo a gridare ed imbracciare i forconi un minuto dopo che qualcuno si è preso la responsabilità sociale di dire ” basta “. Questo è ciò che fa da anni Pino Maniaci e quello che stanno facendo Magistrati ( finitela di etichettarli con l’aggettivo “onesti” poiché il loro lavoro impone innanzitutto questa virtù che dovrebbe essere insita nell’animo umano ) che hanno il coraggio di non guardare in faccia nessuno o che comunque non temono che il loro lavoro possa fare cadere un potente. Tutti adesso a riempirsi la bocca su questa terribile vicenda che vede protagonisti diretti solamente coloro che sono passati sotto la mannaia delle Misure di Prevenzione di Palermo ( in altri Tribunali ove insiste la stessa sezione ciò non si è nemmeno immaginato ). E’ da anni che si è costituito, sotto gli occhi di tutti e sopratutto sotto le falsi miopi figure rappresentate dagli avvocati penalisti di Palermo, dei cancellieri e dei Giudici della Sezione, un comitato di affari, una vera e propria lobby con ramificazioni fuori dal palazzo e della regione stessa ( cari avvocati siete stati conniventi e non meno colpevoli poiché sapevate tutto e non avete denunciato solo per mero tornaconto economico-professionale). Un’inchiesta di tale portata non può portare, come molti si augurano, ad una soluzione veloce e rapida per due motivi. La prima è che la Giustizia in Italia è una vecchietta senza gambe alla quale, ogni tanto, viene chiesto il perché sia diventata così e che, a furor di popolo, viene chiesto di fare i cento metri piani alle olimpiadi ( ergo pura fantascienza ). La seconda, meno romanzata e più legata alla realtà, è che questa inchiesta porterà gli inquirenti tutti in un mondo assolutamente sconosciuto e dai paesaggi infernali. Mettetevi nei panni di un finanziare, per fare uno dei tanti esempi, il quale parte da una fattura di consulenza e si trova, seguendo il filo ideale che lega quella fattura al suo iter naturale a dovere constatare che poi quella fattura nasconde mille e mille imbrogli. Così li seguirà uno per uno ed alla fine si ritroverà a dovere fare una scelta ( l’uomo per sua natura è una scelta ) se continuare a denunciare tutto quello che ha constatato, minando le fondamenta stesse di apparati dello stato, oppure stendere un velo pietoso mantenendosi sul generico . Sia nell’uno che nell’altro caso, di certo, ogni inquirente si ritroverà ad essere minato in quel credo di giustizia che gli ha fatto giurare fedeltà alla Repubblica ed alle sue leggi. Questa inchiesta potrebbe portare a risvolti nemmeno immaginati dal miglior George Orwell, questa vicenda, se prende il piede sbagliato ( per assurdo oggi si ritiene sbagliato ciò che dovrebbe essere l’esatto contrario ), porterà a dovere guardare realmente in faccia quel potere oscuro che si annida, come un tumore, nelle vite di ogni cittadino. Alla Luisa ( a proposito ti fa onore il prendere le difese della dott.ssa Saguto anche in questo momento, un amica fa questo ) direi di non esagerare nell’essere falsamente imparziale richiamandoci tutti ad attendere la fine delle indagini prima di urlare al lupo, poiché ti darei migliaia di prove di uomini e donne condannate ancor prima delle indagini, ti potrei dare materiale così schifoso da portarti a guardare una realtà in cui i tuoi occhi si scioglierebbero tra le lacrime ( anche se temo che, essendo amica dell’astante, sei priva di anima, lacrime e sangue ) . Ricordati e ricordate tutti le leggi razziali del Nazi-fascismo e se non potete farlo per ovvia ignoranza, andate a leggerle. Li c’è tutto ciò che serve per comprendere le ragioni di coloro che hanno patito e patiscono una giustizia ingiusta pagando con la vita, e li ci sono le fondamenta di quel ” mai più ” che ogni convivenza civile dovrebbe portare come stigmate nella propria anima. Personalmente credo che il tutto finirà con un volemose bene rivolto ai gerarchi ( ci vorrebbe una nuova norimberga francamente ) ed un invito alla pazienza a tutti coloro che hanno avuto distrutta ” solamente ” la vita . Ma fino a quando non veniamo colpiti noi, tutto va bene .

  11. Schifata dice

    “Apprendiamo che il solito Cappellano, per il suo compleanno gli ha regalato una bella collana” ……non sapete manco scrivere in italiano e volete fare i giornalisti d’inchiesta…….

  12. Silvana dice

    Ma è normale che in un Paese come l’Italia non si possa fare il porco comodo che si vuole? E io che credevo che la giustizia fosse una società di persone…queste toghe rosse di Caltanissetta non ne capiscono niente di capitalismo…scusate un attimo, mi squilla il telefono…pronto? Ehi Tanino, come stai, gioia? Eh lo so, pure io ma non ti preoccupare, “l’erba tinta un muore mai” e secondo loro saremmo noi, noi che abbiamo lottato contro la mafia per tanti anni…piuttosto ne sai niente se sti giudici di Caltanissetta mangiano pesce? No, perché ho 10 chili di polpa di ricci ed è peccato buttarla, si poteva fare una spaghettata tutti insieme a casa mia…dove l’ho comprata? Ma quale comprata, stavo passeggiando il cane in via Autonomia con la scorta e all’improvviso mi sento tuppuliare sulla spalla…praticamente era quello di Sgroi, me li ha regalati…mah, che brava persona, sì sì, un amore, fossero tutti così…comunque ora ti devo salutare che sto rispiegando a mio figlio l’alfabeto, unni vuoli mancu a brodu…figurati che ho dovuto prendergli un professore privato, all’Università…mah…comunque Tanino mio, pensavo una cosa: ma se io li chiamo per telefono, i giudici, poi quando sentono le intercettazioni si insospettiscono secondo te? No che ne so, che magari pensano male, cose così, lo sai come vanno ste cose…io alla fine solo un piatto di pasta gli volevo offrire…e che sarà mai…come? Lo so lo so…poi cucina quel pazzerellone di mio figlio, non se ne pentiranno! Ok, un bacione allora e a presto, caro.

  13. roberto dice

    Ho passato ore a fare anticamera per cercare di avere un incarico dalla sezione misure di prevenzione, portare curriculum, elenco di incarichi ricevuti, evidenziavo che nessuno nella mia famiglia aveva mai avuto il minino problema con la giustizia, dicevo che volevo cominciare con qualcosa di piccolo, solo per mostrare le mie competenze…
    che illuso e stupido che sono stato, io che pensavo che competenza ed onesta fossero i requisiti giusti per svolgere alcuni incarichi.
    Non sapevo che dovevo passare prima in peschieria, comprare 5 kg di gamberoni, 2 bottiglie di champagne e promettere un posto di lavoro ad un loro congiunto (io che neanche ho la segretaria e che mi faccio i fax e le telefonate da solo…)
    Insomma ho sbagliato tutto.
    Se solo lo avessi saputo non avrei perso tempo, avrei lasciato stare, da generazioni la mia famiglia ha scelto una strada, quella della legalità, che non paga ( a meno che non entri nel circo del bussiness dell’antimafia ), ma almeno una cosa te la garantisce, dormire tranquillo e guardare con orgoglio la tua famiglia sapendo di essere nel giusto.

    Poi arrivano le inchieste e trovi conferma che meglio povero ma onesto è una verità che pochi seguono, ma quei pochi possono camminare a testa alta come un presidente della repubblica… e questo non ha prezzo

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Hide picture