Telejato

Draghetto verde

Draghetto verde
Gennaio 22
21:47 2016

Vi proponiamo la poesia di una nostra cara telespettatrice di 78 anni che purtroppo è venuta a mancare recentemente.

Una Siciliana Doc e donna esemplare che con i suoi insegnamenti ci ha spinti a far parte di quella Sicilia che si distingue e che vuole cambiare. In eredità ci lascia la sua grande passione per la scrittura. Il tuo ultimo scritto, qui di seguito, è un inno alla speranza dedicato alle persone che combattono i tumori, basato su delle esperienze personali. L’opera sarà esposta, in questi giorni, al reparto di oncologia dell’ospedale “Cervello” di Palermo.

Draghetto Verde

Sei comparso dentro di me,
Silenzioso ma subdolo,
Poi ti presentasti
Piccole gocce di sangue,
Problema sottovalutato…
Poi inquietante…
Esami, ricerche
Esito devastante
Ricovero-intervento urgente…
Consulenze, rimandi,
Titubanze, ripensamenti,
Decisione sofferta…
Si parte – ed eccomi qua…
Paure, terrore…ma…
Attorno a me, vuota dentro,
Sguardo perso…
Girano angeli in camice bianco,
Mi sorridono, mi sorreggono…
Vedo siringhe che mi sembrano spade,
Entrare dentro di me,
Ma cercano te draghetto verde…
Vedo liquidi bianchi
Che ti cercano, ti trovano
Ti spruzzano il loro veleno
E tu cominci a morire lentamente
Ogni giorno muore un pezzetto di te
E io godo, ho fretta di ucciderti,
Vedo i tuoi artigli
Che perdono forza,
Noi vinceremo e tu morirai
E io sarò libera.

Chi come me, un giorno si
Presenterà in questo luogo,
Sguardo perso come il mio
Lottate e non arrendetevi mai.

Grazie a tutto il personale
Per la loro professionalità
E umanità.

Lina Falzone, testarda Capricorno, Classe 1938

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