Un’ordinanza impone ai cittadini di tenersi i rifiuti in casa

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 Da domani, fino al prossimo 2 dicembre, i cittadini di Carini saranno costretti a tenersi i rifiuti in casa

Una nuova ordinanza sindacale, contingibile ed urgente disposta dal sindaco Giuseppe Agrusa, vieta categoricamente a tutti i residenti di conferire la spazzatura in tutto il territorio comunale. Il provvedimento che intacca anche le attività commerciali presenti in città, si è reso necessario a causa dell’avvenuta chiusura della discarica di Siculiana che, già da ieri, non garantisce più il servizio di smaltimento dei rifiuti a ben 82 comuni siciliani, tra cui 10 dell’Ato Palermo 1. L’impianto, a causa della saturazione delle vasche di contenimento e per dei lavori in corso, resterà chiuso almeno per i prossimi 45 giorni e nelle more che il Commissario Straordinario della società d’ambito Francesco Lombardo, individui una soluzione alternativa, il funzionario regionale ha già comunicato agli amministratori che l’azienda non potrà garantire un regolare e giornaliero servizio di raccolta dei rifiuti. Da qui il timore, per il primo cittadino di Carini, che il paese ripiombi nell’ennesima emergenza igienico – sanitaria. Per evitare l’accumularsi di immondizia nei punti di conferimento e nelle strade, spesso trasformate in discariche a cielo aperto, con conseguenti rischi per la salute pubblica, il sindaco Giuseppe Agrusa ha disposto l’ordinanza che vieta a residenti e insediamenti produttivi, sin da domani, di uscire i rifiuti da casa fino al prossimo 2 dicembre. I trasgressori, oltre a salate sanzioni, rischiano la segnalazione all’autorità giudiziaria. Per assicurarsi il rispetto del provvedimento, il primo cittadino, infine, ha invitato tutte le forze dell’ordine che operano nel territorio comunale di Carini, a potenziare i controlli e a punire quanti violeranno le disposizioni.

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