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Sant’Orioles e il diavolo Maniaci. La replica di Telejato all’articolo di Giacomo Di Girolamo

CNN

Sant’Orioles e il diavolo Maniaci. La replica di Telejato all’articolo di Giacomo Di Girolamo
Dicembre 29
12:34 2016

Sant’Orioles e il diavolo Maniaci

Riccardo Orioles, direttore della testata giornalistica di Telejato, ha scritto una nota confronti del giornalista Giacomo Di Girolamo, che, volendo dire la sua nei confronti del servizio della CNN su Pino Maniaci, ripete le osservazioni di Felice Cavallaro e lo definisce un servizio “surreale”, che dà l’immagine di un’antimafia da Far west. Giacomo Di Girolamo è il giornalista che ha scritto il libro “Contro l’antimafia”, nel quale, nella sua smania di denuncia delle disfunzioni dell’antimafia, fa di tutta l’erba un fascio e finisce col dire che tutta l’antimafia fa schifo, perché è formale o si è trasformata in affare economico. La conclusione a cui arriva è che Matteo Messina Denaro, al quale manda quotidianamente un messaggio, ha vinto. Invece noi siamo convinti che esiste un’antimafia da operetta, e un’antimafia che quotidianamente fa il suo onesto lavoro di lotta e d’impegno per avere una Sicilia diversa.

Matteo non ha vinto, anzi, grazie all’impegno della società civile, degli inquirenti e dei magistrati, si trova oggi col culo per terra ed è alle corde. Nel suo articolo Di Girolamo sostiene che “In realtà Maniaci è un personaggio complesso, dalle mille sfaccettature, e anche il suo giornalismo – che nella zona di Partinico ha avuto sicuramente grandi meriti – non è tanto di inchiesta, quanto piuttosto di denuncia (a volte anche una denuncia sopra le righe, concentrati più sui toni che sui contenuti), a cominciare dalle vicende che lo hanno esposto sul fronte della cattiva gestione dei beni sequestrati alla mafia”. Solo per amor del vero ci permettiamo di dire che quella sui beni sequestrati, è una delle tante inchieste, che non sono solo denunce, che abbiamo condotto da anni, ascoltando testimonianze e raccogliendo elementi molto diversi da quelli che ci sono stati propinati dai giornali e dalle informazioni “ufficiali”. Non facciamo solo denunce, ma anche se si trattasse solo di quelle, per fare denunce occorrono elementi che si raccolgono attraverso le inchieste. E siamo sempre là, pretendere di parlare di Telejato e di Pino Maniaci, di sapere tutto ed emettere giudizi e sentenze, senza informarsi di tutto quello che giornalmente viene messo in onda da questa televisione, diversamente da quanto invece hanno fatto i giornalisti della CNN, soffermandosi per diversi giorni presso questa emittente.

Ecco il testo di Riccardo Orioles

Sant’Orioles e il diavolo Maniaci

Giacomo Di Girolamo, un buon collega che ultimamente si è riciclato come “nemico dell’antimafia”, dando alcune lezioni di giornalismo [QUI l’articolo] alla CNN, utilizza Pino Maniaci come esempio di giornalismo “cattivo”, e il sottoscritto come esempio “buono”. Tralascia però di dire al lettore che il buonissimo e quasi santo Orioles è il direttore responsabile del cattivissimo e diabolico Maniaci: di cui dunque evidentemente condivide i contenuti essenziali. Non credo che Di Girolamo abbia volutamente censurato questa notizia (che nel contesto è essenziale) a fini di propaganda; si sarà trattato di una svista. Bisogna però che in avvenire la lotta contro l’antimafia si faccia con più attenzione, altrimenti il lettore rischia di essere indotto a riflettere e magari – horribile dictu – di diventare antimafioso.


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