Palermo, fermato rapinatore seriale: “Era il terrore delle delle farmacie”

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Arrestato il “terrore delle farmacie”. In manette un 40enne di Baglio Aquino, Santo Violante, ritenuto responsabile di cinque colpi.

Per gli agenti della Squadra mobile della polizia, dopo minuziose indagini, non ci sarebbero dubbi dati il suo “modus operandi sempre conforme e costante, la concentrazione nel tempo degli episodi, la spregiudicatezza nello scegliere per ben due volte – spiegano dalla Questura – lo stesso obiettivo da colpire, la farmacia Quattrocchi di piazza Bologni”. L’uomo è stato arrestato dopo un vano tentativo di fuga ed è stato rinchiuso nel carcere Pagliarelli.

L’attività investigativa è iniziata nelle prime ore della mattinata quando gli agenti della sezione Contrasto al crimine diffuso, dopo un servizio di appostamento nei pressi dell’abitazione del 40enne. Stava passeggiando a piazza Aquino quando, alla vista dei poliziotti, ha cercato di fuggire, lasciando cadere a terra una busta contenente dei vestiti per cambiarsi. “Una circostanza – aggiungono dalla Questura – che può far ipotizzare la volontà del malvivente di rendersi irreperibile”, magari dopo l’ennesimo colpo. Gli uomini della Mobile, guidati da Rodolfo Ruperti, avrebbero ricostruito la sequenza di cinque rapine.

La prima risale allo scorso 12 settembre, quando Violante sarebbe entrato con un coltello in mano nella farmacia Salus di piazza Porta Montalto, per poi svuotare la cassa e portare via 160 euro in contanti. Quattro giorni dopo nel punto vendita Quattrocchi di piazza Bologni, dove il bottino è stato di 550 euro. Il terzo episodio riguarda l’Antica farmacia Cavour, dove un mese dopo è riuscito a rubare 450 euro. E ancora, appena cinque giorni dopo, nella farmacia Calì Maria Gabriella di via Maqueda, dove il colpo gli ha fruttato 300 euro. Poi di nuovo a piazza Bologni, appena tre giorni fa.

Tutte rapine messe a segno con le stesse modalità, sotto la minaccia di una lama e con il volto travisato da una sciarpa. Quando Violante è stato fermato gli agenti hanno notato il suo tentativo di rendersi irriconoscibile radendosi la barba. “Un segno particolare – spiega la polizia – presente in tutti gli episodi di reato finora a lui attribuiti”. L’abitazione di Violante, per cui è proceduto al fermo di indiziato di delitto per rapina aggravata, è stata perquisita da cima a fondo: gli agenti della Mobile avrebbero trovato e sequestrato tutti gli indumenti indossati dal malvivente durante le rapine.

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palermotoday.it

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