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Una nuova lettera del prof. Somma al CSM

Una nuova lettera del prof. Somma al CSM
Settembre 14
14:54 2016

Il prof. Enrico Somma continua la sua battaglia sulla cattiva gestione di alcuni settori del tribunale di Palermo, particolarmente nel rapporto con l’informazione.

Con una lettera inviata al Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, al Presidente del Senato Piero Grasso, al ministro della Giustizia, al Presidente della Repubblica, al Presidente della Commissione nazionale Antimafia e a tutta una serie di magistrati ai vertici delle procure di Roma e di Palermo, oltre che ai sindacati dei giornalisti egli fa riferimento al caso di un’altra giornalista che continua a essere sotto processo, malgrado tre richieste di archiviazione, per avere scritto un articolo “veridico in ogni sua parte” riguardante una documentata presunta frode allo stato, contro cui il GIP ha chiesto il capo d’imputazione. In pratica si tratta di una vicenda che presenta risvolti simili alle vicende attraversate da Somma, di cui egli racconta i vari risvolti nel suo recente libro “I tabù delle mafie”. Nella lettera egli scrive testualmente: “Sperando che l’Italia non sia diventata né diventerà mai una repubblica delle banane o altre sostanze più o meno monopolizzate da Poteri Forti ben imparentati o patrocinati da ‘avvocati antimafia’ e ‘guru della giudiziaria e dei processi di mafia’ membri o ex del Csm che gestisce i concorsi a Magistratura e direttori di scuola che seleziona a numero chiuso i candidati alla Magistratura” e denuncia la presenza, ai vertici della Procura, di un presunto cugino di un “ex ministro della mafia” e dei suoi parenti di una multinazionale dell’alcool. Il riferimento, molto chiaro, è fatto nei confronti dell’avvocato Galasso, già difensore degli interessi della Bertolino e di quello che sarebbe suo cognato, Angelo Siino.

Intanto domenica 18 c. m. alle h. 19 nell’Aula Consiliare di Trappeto (Palermo) l’Amministrazione Comunale del sindaco Giuseppe Vitale presenta in onore di Danilo Dolci i pamphlet del giornalista “senza giacca e cravatta” Enrico Somma pubblicati recentemente da Europa Edizioni. A presiedere l’incontro ci sarà, su delega del sindaco, l’assessore Randazzo. Relatori il consulente del sindaco per le Attività Culturale dr. Gianluca Cangemi e l’ex Consigliere Provinciale e Comunale del PCI di Partinico dr. Vincenzo Fedele. La manifestazione ha un particolare significato culturale perché anche l’autore è trappetese come lo fu per adozione Danilo Dolci, il famoso sociologo fondatore del Borgo di Dio di Trappeto, candidato più volte al premio nobel per la Pace e a cui sono dedicati dei capitoli dei pamphlet di Somma (con una foto del famoso “processo all’art. 4 della Costituzione” di cui Dolci fu protagonista, difeso da Piero Calamandrei, da Ernesto Rossi e altri famosi giuristi).

Cercheranno di essere presenti l’ex presidente della Commissione Antimafia Francesco Forgione e l’ex sen. Salvatore Crocetta (fratello del Governatore Rosario Crocetta).

Sull'autore

Salvo Vitale

Salvo Vitale

Salvo Vitale è stato un compagno di lotte di Peppino Impastato, con il quale ha condiviso un percorso politico e di impegno sociale che ha portato entrambi ad opporsi a Cosa Nostra, nella Cinisi governata da Tano Badalamenti, il boss legato alla Cupola guidata negli anni Settanta da Stefano Bontate.