Telejato

Un mandato di cattura internazionale per Novakovic Djordje

Novakovic Djordje

Un mandato di cattura internazionale per Novakovic Djordje
Novembre 11
18:36 2014

COLPITO DA MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, DETENEVA IN CASA UN’ARMA CLANDESTINA E DOCUMENTI FALSI – ARRESTATO DAI CARABINIERI

E’ quanto successo nella giornata di ieri, quando i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo hanno fermato e controllato NOVAKOVIC Djordje nato in Ex Jugoslavia classe 1968, pluripregiudicato.
Dal controllo alla banca dati delle forze di polizia è emerso che a suo carico risultavano alcuni pregiudizi penali, ed ordini di espulsione emessi dal Questore di Palermo, ancora pendenti.
A seguito della perquisizione domiciliare, in Piazza Degli Aragonesi, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato una pistola a salve, modificata in un’arma da fuoco semiautomatica calibro 8mm, con caricatore “monofilare” inserito e scarico, nascosta in un vaso portafiori.
Inoltre durante la perquisizione venivano rinvenuti vari documenti riportanti la foto del NOVAKOVIC: una carta d’identità rumena verosimilmente falsa o contraffatta, un permis de conduire rumeno, un permis international de conduire emesso dalla Repubblica Federale di Jugoslavia, un diritto di soggiorno tedesco.
Giunti in caserma veniva verificata l’identità del NOVAKOVIC, così come confermato dall’INTERPOL, che trasmetteva un mandato d’arresto internazionale spiccato dal Tribunale di Sombor (Serbia) emesso in data 14.10.2002. L’uomo era stato riconosciuto appartenere ad un’organizzazione internazionale, rea di aver commesso cinque rapine in danno di persone anziane. Il modus operandi del gruppo era sempre lo stesso, ovvero, quello di entrare nelle abitazioni delle vittime mediante effrazione, utilizzando delle maschere, nastro adesivo e praticando ripetute violenze sulle vittime al fine di impossessarsi indebitamente di denaro, gioielli e altri beni di valore.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il NOVAKOVIC veniva tratto in arresto con l’accusa di detenzione di armi clandestine e deferito in stato di libertà per false attestazioni sulla propria identità a PP.UU. e possesso di documenti falsi e ristretto all’Ucciardone.

Sull'autore

Redazione

Redazione