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Palermo: rubano capi griffati in auto, due arresti

Palermo: rubano capi griffati in auto, due arresti
Gennaio 29
16:16 2015

PALERMO: E’ accaduto verso le ore 03.00 circa, a Palermo, in viale Strasburgo, quando la pattuglia del Nucleo Radiomobile Carabinieri di Palermo nel corso di un servizio di controllo del territorio, ha tratto in  arresto due topi d’auto, identificati in: Angelo Marino e Domenico Lo Brano.

I fatti: la pattuglia delle “gazzelle” del Nucleo Radiomobile, nel transitare per Viale Strasburgo, nei pressi dell’intersezione con Viale Francia, notava due giovani che spingevano frettolosamente un carrello della spesa con direzione la via San Lorenzo,  colmo di scatoloni.

Vista la tarda ora e l’insolita presenza degli stessi, i militari dell’Arma decidevano di effettuare un controllo, affiancandoli. Per tutta sorpresa, i due abili ladri, accortisi della presenza dei Carabinieri, lasciavano il carrello trasportato dandosi alla repentina fuga a piedi in due diverse direzioni. Veniva ingaggiato un immediato inseguimento a piedi, che si concludeva con il fermo di Angelo Marino mentre l’atro riusciva a far perdere le sue tracce.

Contestualmente veniva informata la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri, al fine di far intervenire altre pattuglie per le ricerche del complice. Le ricerche si concludevano a breve nel quartiere Zen.

I due compagni di merenda erano stati sorpresi subito dopo aver asportato, da un’autovettura in sosta una Fiat 500L, vari colli, per un valore complessivo di euro 2.700 circa, consistenti in borse da donna, portafogli, cinture ed altri accessori di pelletteria griffati. Nel corso dell’ispezione dell’auto, la stessa presentava il vetro posteriore sinistro in frantumi, frammenti che sono stati recuperati addosso agli indumenti dei due ladri.

Sia sul sedile posteriore dell’auto che sul carrello, risultato rubato da un vicino supermercato di via dei Nebrodi, vi erano tracce di sangue, procurate dalla rottura del vetro in questione. La refurtiva interamente recuperata è stata riconosciuta e restituita dal proprietario dell’auto, dopo aver formalizzato la denuncia di furto in Caserma.

I due giovani tratti in arresto con l’accusa di furto aggravato in concorso, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza in Caserma e sottoposti a rito direttissimo, conclusosi nella giornata di ieri con la convalida dell’arresto. Nel corso dell’udienza sono stati richiesti i termini a difesa, pertanto entrambi rimessi in libertà.

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