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Noi stiamo con Mimmo Lucano e contro una nuova ingiustizia del Potere

Noi stiamo con Mimmo Lucano e contro una nuova ingiustizia del Potere
Ottobre 02
10:20 2021

Comunicato stampa di Associazione Antimafie Rita Atria e Le Siciliane rivista antimafie

La sentenza contro Mimmo Lucano e il modello Riace di solidarietà, umanità, alternativa agli affaristi e ai mafiosi è l’ultimo tassello di un periodo buio, vergognoso, ingiusto.

Ci sono fatti, conclamati e accertati, che indignano, un’indignazione che urliamo oggi forte più che mai: a Riace nessuno ha lucrato, nessuno ha sfruttato, dominavano solidarietà e umanità.


Chi ha seguito il processo ha potuto verificare come il teorema contro il modello Riace sia stato già ripetutamente demolito, eppure, contro Mimmo Lucano è stata disposta una condanna persino superiore a quella del primo grado del processo sulla trattativa Stato-Mafia.

Questo deve far rivoltare ed indignare ogni coscienza democratica e umana.

In un Paese intriso di sfruttamento, caporalato, mafie, in cui si può trafficare armi, perseguitare, trattare e collaborare con le mafie, consolidare potere politico ed elettorale favorendo cricche e squallide consorterie, perpetuare i peggiori crimini, affermare che è esistita una “mafia buona di una volta”, corrompere e devastare territori, in cui si realizzano le nefandezze più atroci, P2, stragi, la condanna a Mimmo Lucano, anche se in primo grado, è una sconfitta civile, democratica, umana.

Noi stiamo con Mimmo Lucano, dalla sua parte, dalla stessa parte, senza se e senza ma e manteniamo la speranza che i prossimi gradi di giudizio capovolgano questa sentenza perché la coppa dell’ingiustizia trabocca ed esonda sempre più.

#ConMimmoLucano #AssociazioneAntimafieRitaAtria #LeSiciliane

http://lesiciliane.org/le-siciliane-casablanca-n-64

Sull'autore

Alessio Di Florio

Alessio Di Florio

Militante comunista libertario e attivista eco-pacifista, collaboratore di Wordnews.it e referente abruzzese dell’Associazione Antimafie Rita Atria e di PeaceLink, Telematica per la Pace. Collabora con Pressenza, Giustizia.info, QcodeMagazine, Comune-Info e altri siti web. Autore di articoli, dossier e approfondimenti sulle mafie in Abruzzo, a partire da mercato degli stupefacenti, ciclo dei rifiuti e "rotta adriatica" del clan dei Casalesi, ciclo del cemento, post terremoto a L'Aquila, e sui loro violenti tentativi di dominio territoriale da anni con attentati, intimidazioni, incendi, bombe con cui le mafie mandano messaggi e tentano di "marcare" la propria presenza in alcune zone, neofascismo, diritti civili, denunce ambientali tra cui tutela coste, speculazione edilizia, rischio industriale e direttive Seveso.