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Borgetto, illuminazione pubblica: “Chi tocca i fili muore”

Borgetto, illuminazione pubblica: “Chi tocca i fili muore”
Agosto 25
15:48 2016

Borgetto: Lavori di manutenzione straordinaria dell’impianto di pubblica illuminazione: da 15 anni stessa ditta e niente gare, e continua così… all’infinito: “chi tocca i fili muore”.

Occupiamoci oggi dell’illuminazione elettrica a Borgetto.

Il codice degli appalti prevede, all’art. 57 che, per nuovi servizi consistenti nella ripetizione di servizi analoghi già affidati all’operatore economico aggiudicatario del contratto iniziale dalla medesima stazione appaltante, a condizione che tali servizi siano dello stesso tipo di quelli del primo contratto, che si possa ricorrere alla procedura negoziata e senza bando nei tre anni successivi alla stipulazione del contratto originario. Ci sono soglie d’importo che variano dai 135 mila in su, ma nessuna raggiunge le cifre con cui il comune di Borgetto, a partire dal 23-6-2000 ad oggi ha appaltato l’incarico sempre alla stessa ditta, ovvero all’impresa Gioacchino Giovia di Partinico. L’appalto riguarda la fornitura e la gestione di apparecchiature, di impianti e materiali per il risparmio energetico per la pubblica illuminazione di Borgetto.

Già nel 2000 la ditta, su una spesa complessiva di 650 mila lire incassava 320.708 lire, pari ad euro 165.631. A seguito di tutta una serie di rinnovi e proroghe siamo arrivati al 30.11.2014. Ancora una volta l’Ufficio tecnico approva il progetto per l’affidamento, dispone il bando di gara. La delibera è del 22.5.2015 e prevede un appalto per un “ammantare”, così c’è scritto, di 237.628 euro con un importo, soggetto a ribasso per di 72.236 euro per manodopera e costi sicurezza. La gara, che avrebbe dovuto svolgersi con asta pubblica, il 30.7.2015 è annullata e al sig. Giovia viene concessa l’ennesima proroga, sino alla internalizzazione del servizio, cioè mai, perché altrimenti il Comune dovrebbe assumere elettricisti e acquistare il materiale ecc. La delibera non parla di cifre e lascia intendere che la cifra del 2001, ovvero di 165 mila euro dovrebbe essere immutata, ma è difficile crederci. Anche perché il 30 aprile 2015 il Consiglio Comunale aveva approvato un atto di indirizzo per la gestione in economia dell’illuminazione pubblica. Quale economia? Tutto rimane come prima Basti pensare che qualche mese dopo, il 23.6.2015 la giunta ha deliberato di fare eseguire al sig. Giovia i lavoro di manutenzione straordinaria nella via Monaci, dove, a causa di un incendio si erano bruciati alcuni cavi, per un importo di 2.571 euro, ma forse i soldi non sono bastati, perché il 17 agosto 2015 la giunta delibera di nuovo, su preventivo della ditta Giovia, di assegnare alla stessa i lavori straordinari in via Libertà, contrada Corsitti, per 3.199 euro, ma la delibera dice che la somma è impegnata per lavori in via Monaci, cioè per quelli fatti un mese prima. Probabilmente il funzionario comunale ha fatto un copia incolla, ma ha dimenticato di cambiare il nome della strada.

Conclusione: tutto è come prima da 16 anni: stessa ditta, stessa cifra che va ben oltre le soglie previste dalle normative d’appalto, nessuna gara, nessuna volontà di prendere in carico un servizio che fa più comodo affidare a un esterno. A proposito: sapreste rispondere alla domanda su chi paga le spese per l’illuminazione pubblica di Borgetto?

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