Telejato

I soliti buoni propositi di Telejato, per oggi, e domani

I soliti buoni propositi di Telejato, per oggi, e domani
Gennaio 02
16:25 2015

Telejato Notizie inizia questo nuovo anno con i soliti buoni propositi,  soprattutto quotidiani, che ogni giorno hanno contraddistinto la vita di questa emittente.

Lo fa, come sempre, a testa alta e senza troppi giri di parole:

  • Lotta alla mafia senza se e senza ma, senza dimenticare l’antimafia di cartone fatta di iniziative pompose e poco incisiva nel contrasto alle organizzazioni criminali
  • Continuare la propria battaglia sulla gestione dei beni sequestrati, con la consapevolezza che è necessario un cambio di marcia (e di persone) per restituire dignità e valore a questo istituto giudiziario
  • Smascherare l’ipocrisia politica, sempre pronta a proteggere carriere e interesse personali
  • Continueremo ad occuparci anche della microcriminalità, compreso lo spaccio delle droghe nel nostro comprensorio
  • Investiremo sulla promozione di una cultura della legalità e del buon giornalismo, che possa far sentire le giovani generazioni parte della nostra comunità e di un’Italia migliore e per questo Telejato apre le porte a tutti quei cittadini che vorranno venirci a trovare
  • Ricorderemo, soprattutto a noi stessi, l’insegnamento di Pippo Fava: “ho un concetto etico del giornalismo. Ritengo infatti che in una società democratica e libera quale dovrebbe essere quella italiana, il giornalismo rappresenti la forza essenziale della società. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza la criminalità, accelera le opere pubbliche indispensabili. pretende il funzionamento dei servizi sociali. Tiene continuamente allerta le forze dell’ordine, sollecita la costante attenzione della giustizia, impone ai politici il buon governo

Che poi questo non è un elenco ma solo gli impegni quotidiani di cui Telejato ha fatto il proprio fine e forse proprio per questo il nuovo anno non avrà bisogno di buoni propositi ma dell’impegno concreto di chi vuole vivere in una Sicilia diversa, antimafiosa, giusta, libera, dove la vita e la dignità delle persone vale più di qualsiasi parola di solidarietà. Andiamo avanti insieme, sempre dalla giusta parte. Con i soliti buoni propositi.

Sull'autore

Salvo Ognibene

Salvo Ognibene

Nato a Livorno e cresciuto a Menfi, in Sicilia. Ho studiato Giurisprudenza a Bologna e scritto "L'eucaristia mafiosa - La voce dei preti", un libro sui rapporti tra mafia e Chiesa che ha raccolto la testimonianza di diversi religiosi. www.eucaristiamafiosa.it