Affitti brevi, nasce la start-up Nomadiqe: l’innovativo progetto di un giovane imprenditore di Terrasini
L’ospitalità del futuro parte dal territorio
Nel mercato degli affitti brevi, dominato da piattaforme OTA (Airbnb, Booking) che impongono commissioni soffocanti e controllo totale sui dati, arriva la start-up Nomadiqe: il primo “sistema operativo” per l’host del futuro che trasforma la visibilità in moneta e azzera i costi di intermediazione.
Nomadiqe, fondata dal terrasinese Luca Corrao, nasce con la missione di restituire il potere decisionale a chi crea valore: host, creator e fornitori locali. “Sarà la prima piattaforma cripto-travel nata nel mezzogiorno che si rivolge principalmente a host e influencer”, dichiara Corrao.
A differenza dei modelli tradizionali, la piattaforma non è un semplice sito di prenotazioni ma un’infrastruttura di marketing automatica basata su alcuni pilastri, a cominciare dal Programma KOL & BED (Key Opinion Leaders), cuore pulsante del progetto: gli host mettono a disposizione le proprie strutture per i Content Creator, ottenendo in cambio contenuti professionali (video, reel, foto) per i propri canali e visibilità sulle piattaforme social. Ogni creator può promuovere la struttura tramite link personalizzati, guadagnando una commissione sulle prenotazioni effettive. Col sistema di Gamification e Badge, invece, più l’host contribuisce alla crescita della community, più le commissioni si riducono, fino a raggiungere lo 0%. Nomadiqe non è solo un portale di prenotazione, ma un’infrastruttura completa. L’ecosistema integra fornitori di servizi, ditte di pulizie e guide turistiche, creando un punto d’incontro diretto tra la domanda turistica e l’offerta locale, eliminando la frammentazione del mercato attuale.
“L’obiettivo – sottolinea Luca Corrao – è quello di ridurre a al minimo le commissioni e aumentare al massimo la visibilità”. Come farne parte? È semplicissimo, basta mettere a disposizione propria struttura per influencer e content creator”, aggiunge il fondatore.
Il progetto, nato con la missione di rivoluzionare il settore extralberghiero, è già in una fase di internazionalizzazione e, precisa ancora Corrao, “siamo aperti a nuove collaborazioni con partner lungimiranti che vogliano contribuire allo sviluppo di questo ecosistema”.
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