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Lentini, gli studenti dell’Alaimo in visita al carcere di Brucoli: un’esperienza indimenticabile

Maggio 30
11:34 2015

La legalità passa tra i banchi di scuola e tra le attività didattiche che essa promuove. Visita alla casa di reclusione di Brucoli, una frazione del Comune di Augusta, da parte degli studenti dell’Istituto “Alaimo” di Lentini.

Liceo Alaimo 2I ragazzi hanno incontrato il direttore dell’istituto, Antonio Gelardi, il quale, dopo aver illustrato loro le numerose attività che si svolgono all’interno del complesso carcerario (fra i più grandi in Sicilia), tra le quali il laboratorio teatrale e i corsi di nuoto, ha avviato il tour nella struttura mostrando agli alunni tutti gli spazi e gli impianti che essa comprende, come le palestre, i campi sportivi, la ricca biblioteca e le aree verdi per i colloqui con le famiglie. I ragazzi hanno inoltre avuto la possibilità di parlare con i detenuti per scoprire le loro condizioni di vita dietro le sbarre e di visitare le stanze nelle quali trascorrono le loro giornate, grazie al regime di “celle aperte” che vede coinvolte, al momento, 5 sezioni di media sicurezza e la sezione “protetti”.

«Un’esperienza – hanno commentato alcuni partecipanti – che ci ha fatti crescere da ogni punto di vista. Assistere alle rappresentazioni teatrali dei carcerati è stato davvero toccante. Loro sono lì perché hanno senza dubbio sbagliato e adesso sono pronti a scontare la loro pena. Crediamo che una seconda possibilità non bisogna negarla a nessuno».

Il gruppo di giovani lentinesi ha inoltre assistito alle ore di rieducazione dei carcerati: canto, recitazione e studio quelle principali, ma potremmo elencarne delle altre.

L’iniziativa – che viene ripetuta ogni anno scolastico – coincide con gli esami di maturità ormai prossimi e si inserisce nell’ambito di un ampio progetto legalità curato dai docenti di Diritto ed Economia Politica, Benedetto Lo Duca e Anna Di Mauro, dell’I.T.E. – Obiettivo, sensibilizzare le nuove generazioni a costruire un percorso di vita che punti al rispetto delle regole e della legge per restare sempre dalla parte della ragione.

Sull'autore

Danilo Daquino

Danilo Daquino