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L’Unione Europea indaga sulla distilleria Bertolino e sulla Italcementi

L’Unione Europea indaga sulla distilleria Bertolino e sulla Italcementi
Dicembre 11
11:56 2014

La distilleria più grande d’Europa in un centro abitato (Partinico) e lo stabilimento di Isola delle Femmine sono sotto la lente d’ingrandimento della Ue dopo le denunce dei parlamentari M5S Ignazio Corrao, Claudia Mannino e Giampiero Trizzino

Irregolarità nelle autorizzazioni sarebbero il principale oggetto delle denunce dei pentastellati. La situazione ambientale e nella provincia di Palermo è disastrosa e se non a nulla a poco sono valse le centinaia di denunce fatte dalla nostra emittente e dal moltissimi cittadini. A Partinico ad esempio il cattivo odore è insopportabile.

I deputati del movimento di Grillo hanno riferito che «la Commissione ha rilevato nei nostri esposti e nella documentazione fornita gli estremi per avviare un approfondimento istruttorio e per chiedere conto all’assessorato regionale Territorio e Ambiente del proprio operato. Purtroppo per troppi anni la politica non ha esercitato alcun ruolo di controllo dell’operato della pubblica amministrazione. Le vicende recenti ci insegnano che non si può demandare alla sola magistratura il controllo di legalità».

«Da quando nel 2008 è stata rilasciata l’Autorizzazione integrata ambientale per l’impianto Italcementi – ha affermato Mannino – si sarebbero dovute installare le centraline del monitoraggio della qualità dell’aria. Questa era una delle prescrizioni fondamentali perché senza il controllo delle emissioni inquinanti le popolazioni di Isola, Capaci e Torretta sono esposte a danni per la salute, in barba alla normativa europea e italiana. L’Agenzia regionale protezione ambientale e i comitati cittadini hanno a più riprese sollevato la questione presso l’assessorato Regionale territorio ambiente, senza ottenere alcun risultato”.

«Non criminalizziamo chi fa impresa – ha chiosato l’eurodeputato Ignazio Corrao – ma deve essere chiaro a tutti che chi svolge attività inquinanti è soggetto al rispetto delle autorizzazioni e dei controlli previsti dalla legge»

Per completezza di informazione riportiamo anche un estratto della replica che Italcementi ha affidato ad una nota stampa

La cementeria di Isola delle Femmine è in regola con le prescrizioni. Tutta la documentazione comprovante i controlli effettuati negli ultimi sei anni da parte di Arpa e Provincia sul rispetto delle prescrizioni Aia della cementeria sono state trasmesse dagli enti di controllo all’Arta Sicilia ad agosto di quest’anno, mentre lo scorso 20 novembre è stato consegnato il verbale dell’ultimo sopralluogo effettuato in data 28 e 29 ottobre 2014. Arpa e Provincia, anche in occasione dell’ultimo sopraluogo di ottobre hanno verificato ulteriormente il rispetto delle prescrizioni impartite con il decreto di Aia e hanno potuto constatare che osservazioni e richieste di chiarimenti aggiuntive sono state puntualmente riscontrate e ottemperate dalla cementeria. In merito alle centraline la cementeria è in attesa delle ultime autorizzazioni amministrative e di interventi di natura tecnica che fanno capo a soggetti terzi. L’auspicio è che tali autorizzazioni possano giungere al più presto per dar corso alla messa in funzione delle centraline

Si riaccendono i riflettori che noi non abbiamo mai spento su quelle che da sempre abbiamo denunciato come violazioni della legge e dell’ambiante che hanno deturpato il nostro territorio.

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