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L’onorevole Vinciullo indigente dopo l’acquisto di appartamenti e azioni

L’onorevole Vinciullo indigente dopo l’acquisto di appartamenti e azioni
febbraio 25
14:06 2016

Era stato definito il deputato “indigente”, aveva scatenato l’indignazione dell’opinione pubblica, le sue dichiarazioni erano state riprese dai principali quotidiani nazionali.

Dunque, non era passato inosservato. Parliamo di Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione Bilancio dell’Assemblea Regionale Siciliana, balzato agli onori della cronaca dopo aver affermato: “Come tutti, non arrivo a fine mese”. Rapide le precisazioni del deputato che aveva tentato di giustificare le dichiarazioni aggiungendo che, tale “indigenza”, sarebbe dovuta alle spese per i numerosi viaggi con destinazione Roma Capitale e Palermo capoluogo di Regione. A giocare un ruolo decisivo per il definitivo inclinarsi delle condizioni finanziarie dell’onorevole indigente, sarebbero gli inviti non istituzionali ad eventi e sacramenti che costringerebbero Vinciullo ad acquistare regolarmente dei regali.

Eppure, sbirciando nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito dell’Assemblea Regionale Siciliana, e analizzando la Situazione reddituale e patrimoniale del deputato in questione, numerosi sorgerebbero i dubbi: l’onorevole venne eletto deputato nel 2008 e confermato come tale nel 2012. Ad “accompagnare” il reddito familiare di Vinciullo sarebbe anche quello della moglie pari a circa 25mila euro annui. All’attivo anche diversi investimenti azionali quali Enel, Kinexia e Banca Agricola Popolare di Ragusa. Il 2013 era stato l’anno in cui aveva dichiarato di possedere tre appartamenti, di cui uno acquistato recentemente: questo, fattore annotato come variazione rispetto all’ultima dichiarazione dei redditi. Nel 2014 si arriva a quota 4 appartamenti: un acquisto di notevole portata, quello dell’interessato, date le condizioni di ristrettezza di cui avrebbe parlato nelle interviste. A concludere l’iter delle spese di necessità ci sarebbe anche un ulteriore dettaglio da mettere a fuoco: la campagna elettorale del 2012 è costata 53mila euro.

Indipendentemente dall’attività parlamentare del deputato, si comprende finalmente come sia possibile che Vinciullo non arrivi a fine mese: l’acquisto di appartamenti, l’acquisizione di investimenti azionari e una campagna elettorale da 53mila euro avranno, certamente, pesato sul reddito della famiglia. Ad ogni famiglia la sua indigenza.

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Articolo di 

Giada Passanisi
Giada Passanisi

Nata ad Augusta nel 1990. Dopo la maturità classica ha conseguito la laurea triennale in lettere moderne presso l’Università di Catania. Adesso è laureanda in Scienze del Governo presso il dipartimento di Culture, politiche e società dell’Università di Torino. Ha scritto per vari quotidiani online e il suo sogno è da sempre il giornalismo d’inchiesta.



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