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Lentini, operazione Uragano: 17 fermi per mafia. Agevolavano il Clan Nardo

Lentini, operazione Uragano: 17 fermi per mafia. Agevolavano il Clan Nardo
aprile 27
15:10 2016

Associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsioni, rapine e furti aggravati del metodo mafioso.

Con queste accuse gli agenti della Questura di Siracusa hanno eseguito un provvedimento di fermo a carico di 17 indagati, tutti originari di Lentini, a conclusione di un’indagine condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania e dagli uomini del Commissariato di Lentini.

Secondo gli investigatori, i fermati avrebbero agevolato il sodalizio mafioso “Nardo”, operante a Lentini e nella provincia di Siracusa, suscitando un elevato allarme sociale nel territorio lentinese, tanto da indurre le massime autorità di ordine e sicurezza pubblica della provincia a predisporre mirati servizi di contrasto.
Nomi e foto degli indagati QUI

Esprime soddisfazione per il lavoro svolto dagli inquirenti, il presidente dell’associazione antiracket Apilc di Lentini, Salvatore Giuffrida che ha detto: “Le attività criminose che con sempre maggiore intensità avevano interessato il nostro territorio negli ultimi mesi, colpendo in maniera indiscriminata attività imprenditoriali e privati, avevano indotto l’opinione pubblica a considerare estremamente fragile la sicurezza del nostro territorio e ad alimentare sfiducia nelle forze di polizia e nelle Istituzioni. Pur sapendo – continua – che le forze di polizia erano già impegnate in una intelligente ricerca di solide prove che consentissero di stroncare l’organizzazione malavitosa, abbiamo partecipato e sostenuto con la nostra presenza alcune manifestazioni pubbliche con le quali associazioni e semplici cittadini sollecitavano un contrasto più vigoroso alle attività criminali”.

Qualche mese fa infatti, su iniziativa di Emanuela Ruma, un lungo corteo ha percorso le strade di Lentini per chiedere alle forze dell’ordine un maggiore controllo del territorio, a seguito delle ripetute rapine ai danni di numerose attività commerciali del comprensorio. La risposta sembra essere arrivata prima del previsto, ma è ancora in corso una raccolta firme da indirizzare al Prefetto di Siracusa: “I sottoscritti liberi cittadini – si legge nella richiesta – stanchi di vivere in un territorio costantemente martoriato dalla criminalità, chiedono di voler intervenire con urgenza per far fronte alla situazione, mettendo in atto tutti gli strumenti in vostro possesso per garantire la sicurezza e la tutela del territorio in mano a criminali senza scrupoli”. Finora sono state raccolte 2mila firme.

Intanto sulla vicenda interviene pure il Sindaco di Lentini, Alfio Mangiameli, che ci ha detto: “Fiducioso da sempre nel lavoro, ribadito dal sottoscritto in tutte le occasioni pubbliche e private, che svolgono le forze dell’ordine esprimo a nome mio, dell’Amministrazione Comunale e della Città le mie congratulazioni, al dirigente del Commissariato di Lentini e a tutti i suoi collaboratori, per la brillante operazione conclusasi in questa giornata con i 17 indagati e relativi arresti che danno una chiara e tangibile presenza dello Stato nel nostro territorio”.

“Prendendo spunto da questi eventi – conclude Giuffrida – rivolgiamo un appello esplicito agli imprenditori ancora sottoposti alla minaccia estorsiva affinché denuncino senza alcuna esitazione i loro estortori, approfittando di questo momento favorevole. La nostra associazione sarà al loro fianco”.

Sull'autore

Danilo Daquino

Danilo Daquino

Nato e cresciuto a Lentini (Sicilia), studente e coordinatore di un'associazione locale. Collabora con la redazione di Telejato Notizie e Telejunior ormai da parecchi anni, come cameraman, intervistatore, scrittore e conduttore del TG, grazie alla sua passione per il giornalismo d'inchiesta che nutre sin da adolescente.