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Processo Maniaci, nuova udienza al tribunale di Palermo

Processo Maniaci, nuova udienza al tribunale di Palermo
aprile 11
15:45 2018

Altra udienza al tribunale di Palermo sulla vicenda di Pino Maniaci.

Avrebbero dovuto essere presenti come teste d’accusa i tre carabinieri Zappacosta, Tumminia e Magistro, l’ex vicesindaco Spina e il portavoce del Comune Panettino, ma nessuno di essi si è presentato. Presente invece l’ex sindaco di Borgetto De Luca, al quale sono state fatte domande relative al suo viaggio in America. Come i nostri lettori ricorderanno, da questa emittente è stata letta una lettera anonima nella quale si diceva che il sindaco di Borgetto avrebbe incontrato in America alcuni boss originari del suo paese. Il sindaco ha più volte dichiarato che Borgetto è un piccolo paese e che “ci conosciamo tutti”, ma davanti alle foto che documentavano come accanto a lui c’erano elementi come Franco Rappa, che non è il patriarca di Borgetto, ma uno appartenente, a quanto pare, alla famiglia dei Fardazza, assieme al Proprietario dell’Astoria Club Giambrone, che aveva organizzato tutto il viaggio, De Luca ha detto di non conoscerli e di ignorare se fossero mafiosi o parenti dei mafiosi.

A questo punto il capo d’accusa nei confronti di Maniaci non è più l’estorsione, ma la diffamazione. L’accusa d’estorsione continua invece ad essere portata avanti dal PM. Si noti che in tutto questo contesto è singolare come lo stesso PM abbia prosciolto De Luca dall’accusa di concorso in associazione mafiosa, che è quella per la quale è stato sciolto il comune, poiché in questo caso, il sospetto è d’obbligo, egli sarebbe stato un imputato e non avrebbe potuto testimoniare contro Maniaci.

Una serie di affermazioni che hanno causato anche un vivace scambio d’opinioni con l’avvocato della difesa Bartolo Parrino e il PM Amelia Luise, hanno nello stesso tempo evidenziato contraddizioni e zone d’ombra sulle quali si spera che i successivi sviluppi processuali possano fare chiarezza. Una fra tutte quella del carabiniere interrogato nella passata audizione, che afferma di essere stato fermato allorché cercava di indagare su eventuali parentele tra il Giambrone americano e i Giambrone della cosca di Borgetto.



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