Labrador muore per salvare la padrona dai rapinatori

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Per difendere la padrona in pericolo, si scaglia contro i suoi rapinatori e muore sotto due colpi di arma da fuoco.

Protagonisti dell’amara vicenda, consumata ieri sera alle 22,30 circa, a Partinico, è un cane di razza labrador, la sua anziana padrona , una pensionata vedova di 80 anni e un nipote di quest’ultima, destinatari di un violento assalto escogitato da due uomini armati che hanno fatto irruzione nella loro abitazione di via Pisa a Partinico. Per introdursi nell’appartamento, al secondo piano della palazzina familiare, i malviventi hanno atteso l’arrivo del nipote della donna che, giunto sotto casa, dopo avere aperto il portone, è stato avvicinato e minacciato con una pistola dai due malintenzionati. Costretto a condurli dentro l’appartamento dell’anziana zia, i rapinatori in azione, con il volto travisato da un passamontagna, hanno immobilizzato le vittime, facendole distendere sul pavimento e impedendogli di chiamare aiuto. E’ stato proprio in quel momento che l’amico fedele a 4 zampe della donna, ha cominciato ad abbaiare e a ringhiare contro gli uomini armati, cercando di metterli in fuga. Ma i malviventi, per mettere a tacere l’animale inferocito, gli hanno sparato contro due colpi di pistola. Inevitabilmente, gli spari, hanno messo in allarme i vicini che hanno subito allertato i carabinieri. Quando i militari del nucleo operativo della compagnia di Partinico sono giunti sul posto, dei rapinatori non c’era più nessuna traccia. Evidentemente, essendo stati costretti ad utilizzare l’arma da fuoco e temendo di essere braccati, sono fuggiti via senza portare via nulla; uno di loro, è probabilmente saltato fuori dal balcone, tantè che l’animale, ormai privo di vita, è stato trovato con la testa penzolante tra le sbarre del poggiolo. L’ipotesi è quella che il labrador , già ferito da due spari, si sia affacciato per continuare a seguire chi aveva maltrattato la sua padrona fino al momento in cui è spirato. Per il cane, infatti, non c’è stato nulla da fare. La pensionata e il nipote sono stati trovati sotto choc. A fatica, hanno raccontato ai militari tutto che avevano subito fino a quel momento, cercando anche di fornire una descrizione sommaria dei due malviventi di cui, però non sono riusciti a vedere il volto. Sentiti alcuni vicini, i carabinieri che indagano sull’accaduto, non escludono che all’esterno della palazzina, durante l’agguato, possa esserci stato un terzo complice a fare da palo. Per accertare il decesso del labrador, è intervenuto il personale del servizio sanitario dell’Asp 6 che poi ne ha disposto il trasferimento all’istituto zoo profilattico di Palermo, per estrarre dalla carcassa dell’animale, l’ogiva dei proiettili sparati dalla pistola. Toccherà alla sezione investigativa scientifica dell’arma dei carabinieri, analizzarle per risalire al tipo di arma utilizzata dai balordi di turno che continuano a terrorizzare cittadini indifesi. L’escalation di rapine ai danni di persone anziane a Partinico cresce in maniera esponenziale. Risale ad appena domenica scorsa un episodio analogo che, fortunatamente, ha avuto come epilogo l’arresto dei responsabili. Stiamo parlando dell’agguato teso alla coppia di anziani, derubata e maltrattata distintamente. Il coniuge è stato raggiunto, infatti, nella casa di campagna di contrada Parrini, mentre la moglie nella residenza di via Marconi.

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