Telejato

Il giudice Michele Nardi ancora in carcere dopo un anno e mezzo senza prove

giugno 12
14:58 2020

PERCHÉ IL GIUDICE MICHELE NARDI È ANCORA IN CARCERE IN ATTESA DI PROCESSO DA UN ANNO E MEZZO E SOLO PER LE FALSE DICHIARAZIONI DI “PENTITI” SPROVVISTE DI RISCONTRI SOGGETTIVI E OGGETTIVI?

“Processo a carico di Nardi più altri”. Udienza del 3 Giugno 2020. Un processo sempre meno credibile! Comportamenti ostruzionistici contro la ricerca della Verità. Documenti opportunamente occultati, a detta del Dr. Nardi nelle dichiarazioni spontanee. Il Dr. Nardi detenuto con collegamento in videoconferenza è presente ascolta dalla postazione esterna. A chi giova la continuata detenzione del Magistrato Dr. Michele Nardi? Da un anno e mezzo in custodia cautelare in carcere. Si aspetta forse che in preda a depressione si suicidi e così il caso si chiude?

La prossima udienza si terrà il 15 giugno 2020. Che farà la stampa “libera”? Prima che diventi un caso Tortora e poi ci si stracci le vesti che si aprano inchieste su questo scempio che dura da troppo tempo. Non si è mai visto nella storia giudiziaria di un giudice in carcere in via cautelare per tanto tempo. Perché si ha paura di rilasciarlo? Chi si sente in pericolo? Perché la “grande stampa” non si occupa di questa amara vicenda? Stiamo attraversando un tempo amaro con la gestione affaristica della giustizia. Da come è emerso dalle intercettazioni del Trojan su alto magistrato che tirava le fila sui processi. Chi mandare in galera e chi salvare. Basta spettacoli da grande fratello. Che le emittenti televisive di tutto il mondo puntino i riflettori su questo caso emblematico che vede varie consorterie in associazione e a confronto mentre su riscontri inesistenti il Cittadino Nardi viene lasciato in carcere. Non si può più sopportare questo disinteresse per storie che interessano il bene e il male di tutti. È il caso di dire quando il silenzio diventa complicità.

Viene qui riportato il file numero 1 dell’udienza dove dal minuto 08,16 al minuto 35,24 ci sono le dichiarazioni spontanee del Dr. Michele Nardi. Dichiarazioni importanti che non si riescono ad ascoltare per il rimbombo e l’amplificazione della voce del Dr. Nardi che parla in videoconferenza da remoto dal carcere di Matera dove è detenuto. Solo il Dr. Michele Nardi e Vincenzo Di Chiaro sono in carcere in misura cautelare dal 14 Gennaio 2019. Un anno e mezzo. E solo a loro due è stato proscritto l’accesso in aula a seguire direttamente e davanti al giudice il loro processo. La motivazione è per tutelare il diritto alla salute pubblica per l’emergenza, da tempo rientrata, scatenata dal terribile virus Covid-19. Al proposito si invita a leggere l’articolo correlato dal titolo Il processo al Dr. Michele Nardi non è un giusto processo. I diritti della difesa sono violati.

Al minuto 28,05 dell’audio sentiamo il Dr. Nardi dire che da mesi si parla di fiumi di denaro di cui non si è trovata alcuna traccia. Ma è difficile seguire l’iter dichiarativo per l’audio che rimbomba e molto del contenuto viene perso. In sottofondo ogni tanto si sente parlottare e qualche sospiro. Oltre allo sfogliare di pagine. Sembrano momenti di distrazione dall’ascolto di un racconto che ha a che fare con la difesa della propria onorabilità e vita oltre che per il ristabilirsi della Verità. Avrebbe meritato maggiore attenzione. In tutti i sensi. Il Dr. Michele Nardi sta difendendo come un leone la sua onorabilità violata da false accuse. Ha proclamato e proclama con forza la sua innocenza. In sua difesa porta prove. Non ci sono tracce della sua colpevolezza. Ma rimane inascoltata la sua difesa. Perché? Perché non si concede al Dr. Nardi la libertà indebitamente tolta per accuse non suffragate da prove reali? Accuse lanciate dai c.d. “pentiti” che nulla avrebbero da perdere ma anzi hanno già guadagnato più di un beneficio? In attesa di giudizio? O almeno gli arresti domiciliari? Quando per decine di casi similari, per esempio dal Dr. Palamara e da ultimo al Dr. Capistro, viene giustamente evitata la detenzione in carcere e anche ogni misura cautelare che continua a essere adottata contro il Dr. Nardi?

Intanto si debbono denunciare, nel silenzio generale, le minacce ricevute sui social dai figli del Dr. Nardi “di bruciarli vivi in casa solo perché figli miei”! (ascoltare nel merito le dichiarazioni del Dr. Nardi al minuto 33,.. e successivi dell’audio in fondo all’articolo).

Continuando nelle sue dicharazioni spontanee al minuto 34,28 gli sentiamo dire: “… mi faccia concludere (riferito al Presidente, ndr) con la considerazione alla luce di quanto sta emergendo in questi giorni dalla vicenda Palamara. Sono sempre più convinto che se appartenessi alla corrente giusta non sarei in carcere e forse nemmeno… (inintelligibile come molta altra parte della sua dichiarazione per difficoltà tecniche – rimbombo audio che in un processo penale non sono consentite)…”

Perché ancora la carcerazione preventiva del Dr. Nardi e il Sig. Di Chiaro dopo che la cassazione ha annullato l’ordine di cattura disponendone il riesame? Si aspetta forse che il Dr. Nardi si “suicidi” per uno stato depressivo per quello che sta subendo? Questo sarebbe molto comodo a tanti che forse si sentono minacciati!

Qui di seguito il file audio di Radio Radicale. Dal minuto 08,16 al minuto 35,24 le dichiarazioni spontanee del Dr. Michele Nardi. “Registrazione audio integrale dell’udienza di “Processo a carico di Michele Nardi ed altri per la vicenda “Sistema Trani”” che si è tenuta mercoledì 3 giugno 2020 a Trani”


Fonte: jeaccuse.eu – Giornale periodico online a carattere politico e culturale

Articolo di 

Ernesta Adele Marando
Ernesta Adele Marando

Mi presento. Io, che mi prendo la responsabilità di questo che ho scritto. Come sempre. Sono Ernesta Adele Marando nata e cresciuta fino a 18 anni in Calabria. Medico e giornalista.



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