Telejato

23 agosto, pagina di diario

23 agosto, pagina di diario
agosto 23
18:07 2018

 

I fatti del giorno nella nostra rubrica “Pagina di diario”

Tempo strano. Sprazzi di sole caldo e fiumi d’acqua si alternano, al punto che, da un’ora all’altra non sappiamo se siamo in estate, in autunno o in inverno. Il caldo c’è e, quando si scontra con l’aria fredda genera questi fenomeni. Davanti all’abbondanza d’acqua che cade dal cielo, sul Giornale di Sicilia di oggi leggiamo che “L’acqua è una chimera, maglia nera alla Sicilia”. Il 12 percento dei cittadini non dispone di acqua corrente giornaliera e, sia per cattiva distribuzione, sia per perdite nelle tubazioni, sia per periodi di siccità, l’acqua sta diventando, è destinata a diventare l’oro bianco del domani. In attesa di nuove precipitazioni non sembra che a Partinico ci si sia occupati di pulire caditoie e tombini in modo efficace, per evitare ulteriori allagamenti. Al solito è la politica della quotidianità che ormai è diventata metodo amministrativo: si fa capo alle disfunzioni nel momento in cui si presentano, senza pensare alla prevenzione per evitarle.

Ma al solito c’è l’eterno problema della monnezza che non da tregua. Sono nate, con il benestare del comune, squadre di “guardie ambientali” che perlustrano il territorio, sino a mezzanotte, cercando di fare da deterrente nei confronti della maleducazione ambientale dei cittadini ormai diventati campioni di lancio del sacchetto. E quando una zona viene bonificata o sorvegliata, se ne scopre subito un’altra, che non è quella dei luoghi ove sostano gli autocompattatori, ma quella in cui si può gettare di tutto senza paura di essere sorpresi. La nuova zona d’accumulo è la stradella di Valguarnera, che sta diventando intransitabile. Ormai non migrano solo uomini, ma abbiamo anche la monnezza migrante, non verso le discariche autorizzate, ma in quelle scelte liberamente dai cittadini della Libera Repubblica di Partinico. Su queste guardie volontarie qualcuno ha avanzato il sospetto che dietro non ci sia una forma di accordo sotterraneo con il Comune, l’inizio di un praticantato aspettando qualche norma che possa poi farli diventare dipendenti precari in attesa di successive sistemazioni. Anche i volontari del Patto per la salute e l’ambiente e quelli dei Cinque stelle si stanno dando da fare, non solo per sorvegliare, ma per rendere pulito dalle erbacce e dai rifiuti il verde pubblico abbandonato a se stesso. E in tutto questo proliferare di volontariato, encomiabile, è inevitabile anche qualche domanda del cittadino che si chiede dove siano e cosa facciano i 400 dipendenti del comune. Le solite malelingue. Vabbè, sono in ferie, gli tocca no? Dopo un anno di duro lavoro? E poi che discorsi, pulire, raccogliere monnezza, sorvegliare, arredare il paese, occuparsi del verde pubblico ecc. non è compito loro: si sporcherebbero il vestito griffato, la cravatta, la giacca, il tailleur.

E per restare in tema, ieri c’è stata una riunione di maggioranza, con la solita presenza e assistenza degli amici di Palermo. Il sindaco ha detto che tutto va bene, ha elogiato l’operato dei suoi assessori e poi, agneddu e sucu e finiu u vattiu. Di dissesto neanche a parlarne. Di ospedale nemmeno, di monnezza meno che mai, di ambiente e decoro per nulla. Anche qua aspettiamo e intanto continuiamo a dare la colpa agli amministratori del passato.

Partinico ritorna anche in una notizia del GdS in cui è detto che ci sono cifre record giocate in videolottery, si parla di 7,7 milioni di euro, mentre 900 mila euro sono giocati in altre macchinette, tipo videopoker, a moneta. Da dove vengono tutti questi soldi è inspiegabile, tenuto conto che il paese da qualche anno sta vivendo una crisi profonda, soprattutto nel settore agricolo.

Ma la notizia del giorno, quella schizzata su tutte le pagine di giornale e sui blog è quella di un furto della bicicletta, proprietà di un ragazzo di colore di 17 anni da parte di un bambino di dodici anni. Il ragazzo colorato è ospite di una comunità di migranti: senza perdere tempo ha recuperato la bicicletta, ha fatto spaventare il ladruncolo e poi è andato nella casa di una signora, che credeva fosse quella del ragazzino, assieme a una squadra punitiva di altri 12 ragazzi, migranti come lui, dando luogo a scene di minacce, urla, spintoni, oggetti domestici spezzati ecc. Una donna incinta che era in casa è stata accompagnata in ospedale per essersi impaurita. Quando sono arrivati i carabinieri non c’era più niente, e pertanto, non essendoci state denunce di percosse, non essendosi notata alcuna ferita, non essendosi notato nulla di anormale, non è successo niente. Tutto a posto. Ancora non sappiamo se, da parte dei carabinieri sia stato fatto un verbale e se sia stata fatta qualche denuncia d’ufficio. Conclusione? I soliti balordi di Facebook si sono messi a grifare “al negro, al negro”, ci violentano nelle nostre case, li vogliamo tutti fuori, facciamo una bella manifestazione di magliette nere e gridiamo a tutti che Partinico è fatta di gente di razza bianca, tutt’al più c’è qualcuno di origine araba, erede di migranti venuti in Sicilia nel 700 dopo Cristo, o qualche biondo di origine normanna, i cui progenitori si sono stanziati nel nostro territorio intorno all’anno 1100, qualcuno proveniente dalla Provenza o qualcuno di origine spagnola. A ben pensarci sono già troppi. Per gli altri non c’è posto. Ovvio, come abbiamo detto ieri, come ha ripetuto oggi l’arciprete e come sostengono tutte le persone che hanno la testa sul collo e rispettano la costituzione, non tutto il paese è così e i fautori delle magliette nere sino al momento possono limitarsi a fare i loro saluti a braccio alzato ma in privato, per evitare che qualcuno non li accompagni dallo psicologo. Anzi, meglio cambiare colore alla camicia, visto che il nero appartiene ai migranti e che si potrebbe far confusione.

Ultimissime: Trump ha deciso che ogni macchina che entrerà negli stati Uniti dovrà pagare il 25% di dazio. Ritornano i tempi del protezionismo. Naturalmente gli europei, se non sono delle cose inutili, dovrebbero mettere un eguale dazio su tutte le cose che arrivano dall’America. Il tutto con la conseguenza di un vertiginoso aumento dei prezzi. Su Asia Argento sono arrivate rettifiche e prove che non pregava con il suo ragazzino, ma lo violentava. L’affermazione pone un dubbio: può una donna violentare un maschio, sessualmente, senza che lui sia d’accordo? Perché il maschio dispone di qualcosa che non si alza automaticamente. E infine, dopo giorni di teatrino e non per volontà di Salvini, che ha dovuto abbassare le corna, dalla nave Diciotti sono scesi 29 minori, ai quali è stata prestata immediata assistenza, mentre il resto è rimasto a bordo a grattarsi la scabbia e a non sapere quale sarà il loro destino, dal momento che in Europa non li vuole nessuno. Il solito volpone di Salvini, davanti alla denuncia di sequestro di persona nei suoi confronti, ha fatto una bellissima propaganda facendo credere di essere un perseguitato da parte di poteri forti che gli impediscono di fare il suo lavoro.

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Sull'autore

Salvo Vitale

Salvo Vitale

Salvo Vitale è stato un compagno di lotte di Peppino Impastato, con il quale ha condiviso un percorso politico e di impegno sociale che ha portato entrambi ad opporsi a Cosa Nostra, nella Cinisi governata da Tano Badalamenti, il boss legato alla Cupola guidata negli anni Settanta da Stefano Bontate.